Dopo i mesi di lockdown e di restrizioni per fermare la corsa del virus, anche nel Legnanese come nel resto di Italia le riaperture prima e la campagna vaccinale poi hanno riacceso nei cittadini la voglia di tornare a vivere quella “normalità” che da oltre un anno è solamente un ricordo. Per questo LegnanoNews ha deciso di mettere a confronto le proposte inserite dai tre candidati alle ormai imminenti elezioni amministrative di Dairago nei propri programmi per la cultura e più in generale per le iniziative finalizzate a vivacizzare il paese.

SCELGO DARAGO

I “grandi classici” del panorama culturale dairaghese, la valorizzazione di alcuni anniversari che il paese festeggerà nei prossimi anni e un ruolo chiave per la commissione cultura sono le parole chiave per Federico Olgiati e Scelgo Dairago. «La cultura deve essere vista come uno strumento sociale, motivo di aggregazione e di dialogo, occasione di scoperta che dia l’opportunità di conoscere sé stessi, gli altri e il territorio circostante – spiega dalla lista -. Il rilancio dell’attrattività del nostro comune dovrà passare dalla riproposizione di eventi storici come il Palio delle Contrade, la fiera primaverile e “A nosta festa” con i classici madonnari; a queste attività si andranno ad aggiungere nuove proposte come concerti, mercati tipici, mostre, concorsi e altre attività ludico-ricreative. Altre due importanti ricorrenze meritano di essere valorizzate con manifestazioni ad hoc ovvero l’anniversario dei cento anni di fondazione della Unione Sportiva Dairaghese (2024) e i cinquecento anni del Santuario della Madonna in Campagna (2022). La figura della commissione cultura acquisirà in questo processo il ruolo chiave di attore protagonista insieme a tutte le associazioni che ne fanno parte e all’assessorato di riferimento».

UNIAMO DAIRAGO

Puntano su Palio delle Contrade, via Francisca del Lucomagno e una nuova vita per Piazza Mazzini Milvia Borin e UniAmo Dairago. «Prevediamo il reinserimento di un incontro periodico che riunisca le associazioni presenti sul territorio per il coordinamento e la programmazione annuale di progetti e manifestazioni e la costituzione di un’associazione fra comune, contrade e Pro Loco per organizzare meglio il Palio delle Contrade e la redazione di un nuovo regolamento che includa la conservazione dei murales in capo al comune». Poi «uno spazio polifunzionale» per la Pro Loco e il rilancio della Fiera Primaverile con il coinvolgimento dei produttori locali di vario genere. «Il nostro territorio è valorizzato dal verde del Parco delle Roggìe dove è possibile fare passeggiate a piedi o in bicicletta e presto avremo la possibilità di includere Dairago nel Cammino della via Francisca del Lucomagno, che si congiunge con la via Francigena più conosciuta. I nuovi progetti che rilanceranno il paese saranno la costituzione di una viabilità sicura, la casa della salute, una nuova vita per piazza Mazzini e spazi per adolescenti e giovani per promuovere la socialità che manca da tempo nel nostro paese.

CIVICA DAIRAGO

Murales, settimana della cultura e una nuova struttura polifunzionale sono la ricetta di Paola Rolfi e Civica Dairago. «Accanto alla promozione Palio delle Contrade, valorizzeremo i murales, peculiarità dairaghese, con il progetto di “realtà aumentata” (tecnologia già attiva in alcuni musei come il MAUA di Milano) e con interventi di restauro dei più datati – sottolineano -. Riproporremo la Settimana della Cultura Dairaghese, legata alla storia, luoghi e tradizioni della nostra comunità. L’inserimento di Dairago nella via Francisca del Lucomagno è un’opportunità di promozione del paese. Abbiamo molti progetti per rendere attrattivo e vitale Dairago: dalla Notte Bianca al Mercato contadino, fino all’elaborazione di un palinsesto estivo. In questa fase di ripresa sarà fondamentale il sostegno organizzativo, promozionale, progettuale ed economico che potremo fornire alle associazioni. La riqualificazione di Piazza Francesco della Croce ha permesso di offrire uno spazio adatto per le manifestazioni nei mesi estivi. In aggiunta a questo, occorre realizzare una struttura polifunzionale che dia la possibilità alle associazioni, ai giovani, ai cittadini di organizzare iniziative, feste, concerti lungo tutto l’anno».