A Gallarate spuntano i primissimi manifesti elettorali: sono quelli di Sonia Serati, la candidata sostenuta (prima di tutto) dal gruppo di Più Gallarate.

I manifesti si notano qua e là nelle piazze e sulle vie principali, dal Sempione a Cascinetta, per far due esempi: sono centoventi affissioni in totale, con lo slogan “Gallarate merita di +”.

Serati è uno dei candidati sindaco che si sono già strutturati, con una o più liste a sostegno: rispetto al sindaco uscente Andrea Cassani o a Margherita Silvestrini (ex assessore al sociale e poi consigliere di minoranza Pd) ha bisogno di farsi conoscere e questo spiega probabilmente l’investimento sui manifesti già in questa fase, in aggiunta alle campagne social.

Sui manifesti compare solo il logo di PiùGallarate, il gruppo da cui è partita la candidatura di Serati. A sostegno della aspirante sindaco dovrebbero esserci però due distinte liste: a quella di PiùGallarate dovrebbe affiancarsi anche la lista Gente di Gallarate, dove confluiranno anche i “ferrazziani” e altri indipendenti (la ricomparsa della sigla di Gente di Gallarate, che nel 2016 era a sostegno di Cassani, ha suscitato una polemica tra il titolare del simbolo e chi invece faceva parte della lista cinque anni fa).

La presentazione in tribunale delle liste per le elezioni è prevista per legge trenta giorni prima della data delle elezioni, fissate al 3-4 ottobre.

https://www.varesenews.it/2021/08/elezioni-amministrative-data-3-4-ottobre/1367386/

Attualmente sono almeno quattro i candidati venuti allo scoperto: il sindaco uscente Andrea Cassani (con una coalizione di centrodestra, con più liste), la sfidante di centrosinistra Margherita Silvestrini (anche lei con una coalizione articolata), Sonia Serati con due liste, Massimo Gnocchi con la sua lista Obiettivo Comune. Ha annunciato la sua partecipazione anche Pietro Romano, già candidato nel 2016 con una lista civica.
La certezza sui nomi e sul numero delle liste richiederà però ancora di alcune settimane di attesa.