Ormai ci siamo, inizia il conto alla rovescia. Le elezioni amministrative si avvicinano anche per Dairago, che domenica 3 e lunedì 4 ottobre voterà per rinnovare il consiglio comunale e soprattutto per scegliere il nuovo sindaco in un turno unico: avendo il comune meno di 15mila abitanti, non ci sarà ballottaggio ma risulterà eletto direttamente il candidato che otterrà il maggior numero di preferenze.

I CANDIDATI

Per la poltrona più alta di via Chiesa sarà sfida a tre. Tenterà il bis il sindaco uscente Paola Rolfi, 52 anni, eletta nel 2016 con il 39,89% dei consensi: dipendente comunale a Vanzaghello in area economico-finanziaria, siede tra i banchi del consiglio comunale di Dairago già dal 2011 dopo aver perso le elezioni con un centinaio di voti di distacco da Pier Angelo Paganini.

Due i candidati che proveranno a sfilarle la fascia tricolore. In corsa ci sono Milvia Borin, 46 anni, architetto con specializzazione in sicurezza e prevenzione incendi da cinque anni consigliere comunale di minoranza e membro della commissione Territorio ed Ambiente e della commissione paritetica per la scuola Rossetti Martorelli, e Federico Olgiati, 29 anni, impiegato commerciale in un’azienda di telecomunicazioni del territorio e attuale presidente della consulta sportiva comunale.

LE LISTE

L’attuale prima cittadina tenterà il secondo mandato sostenuta dallo stesso gruppo che la ha portata alla vittoria cinque anni fa, Civica Dairago.

Scelgo Dairago, nuova lista civica con un orientamento politico di centrodestra che ha incassato il sostegno di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, ha deciso di puntare su Federico Olgiati.

Appoggerà infine la candidatura di Milvia Borin UniAmo Dairago, lista civica entrata nel panorama politico cittadino in vista delle prossime elezioni.